14 feb 2017

Se mai continuerò a scrivere...


Sto maturando l’idea di abbandonare la scrittura, non perché non mi piaccia scrivere ma perché ho sempre meno tempo per farlo, ma soprattutto non ho più né tempo, né voglia di star dietro alle case editrici. Non è per polemica o per cattiveria, ma le case editrici, per come la vedo io, pretendono troppo da un autore.
Tu autore devi sponsorizzare, pubblicizzare, lanciare, presentare il tuo libro per guadagnarci quanto? Se sei fortunato, il 10% sulla vendita. Si richiede troppo per il valore che alla fine viene retribuito, questo non consente uno sprono, una motivazione valida. Alla fine cosa ci ricaviamo noi autori? Un bel niente. Non ci possiamo neanche permettere di regalare una copia ai nostri genitori. Sì, è vero, le ho accettate io le condizioni contrattuali e pertanto me le devo sbattere.
Perciò ho deciso di svincolarmi dalle case editrici, di liberarmi dei loro vincoli e se mai continuerò a scrivere, ripeto, se mai continuerò, mi butterò sul self, anche se, come sapete non sono molto favorevole, ma tanto l’editor lo fa l’autore, la copertina la sceglie l’autore (e con un buon programma di grafica puoi fartela anche da solo), il lancio lo fa l’autore, a che mi serve una casa editrice? E poi, ormai, un nome come autrice me lo sono fatto, se permettete, se pur in piccolo. Perciò, se proprio devo guadagnare una miseria, li metterò a 0,99 € su Amazon e fine della storia, sicuramente c’è meno sbattimento.

Se mai continuerò a scrivere…