20 mar 2016

Prender l'armi

Essere o non essere, questo è il problema:
se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna,
o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli.
[Amleto - W. Shakespeare]

Io ho deciso di prender l'armi ma, santo cielo, quanto costa questa spada!
La promozione del proprio libro è un fatto serio, ma gli scrittori emergenti sono a digiuno di marketing. Ecco che il primo passo è quello di chiedere ad internet. Qualunque blog, sito o pagina vi dirà che oltre ad aprire siti ufficiali e fare "propaganda" negli spazi dedicati, una delle carte da giocarsi è sicuramente la pubblicità a pagamento. Google e Facebook ormai offrono un servizio per tutte le tasche, il problema però è che l'emergente non le ha neanche le tasche!
Bisogna mettersi in testa che tenersi da parte un piccolo gruzzolo per pubblicizzare il proprio libro in periodi strategici è d'obbligo. Mi domando perché questa cosa non la facciano le case editrici, visto che sono gli investitori e che, oltre a rimetterci una considerevole fetta economica per la pubblicazione, prendono anche la percentuale più alta della vendita, dovrebbero essere i principali interessati quindi alla vendita efficace del loro investimento/fonte di guadagno, dunque dovrebbe essere di loro primario interesse pensare ad una sponsorizzazione a pagamento sui canali principali. Avranno sicuramente i loro buoni motivi per non farlo, che non metto in dubbio assolutamente, ma sta di fatto che a pensarci deve essere l'emergente, ed io per adesso di soldi non ne ho. Vi aggiornerò se dovessi riuscirci.